Come scegliere la sigaretta elettronica

Dopo aver visto i modelli migliori consigliati dalla redazione, è importante capire quali sono i fattori da tenere in considerazione per scegliere la sigaretta elettronica. Infatti, nel tempo si sono sviluppate diverse tipologie differenti, ognuna adatta per un determinato utilizzo. Vuoi un modello classico o un box mode? Vapore caldo o vapore freddo? In questo paragrafo andremo a vedere cosa stanno a significare queste parole, potendo indirizzarvi nel miglior modo possibile in questo mondo.

Modello classico o box mod?

Questo è sicuramente il punto di partenza, ovvero la scelta del formato. Il modello classico (ovale) è quello a forma di penna, che ricorda vagamente una sigaretta, ideale per chi non è molto pratico e vuole iniziare con calma.

Come scegliere la sigaretta elettronica

Ecco da quali componenti è composta:

  • Drip tip: più comunemente chiamato “bocchino”, è la parte che viene inserita in bocca per inspirare il vapore, di piccole dimensioni e ideata per evitare che la saliva entri all’interno di essa;
  • Serbatoio: come per una macchina, questa componente contiene il liquido della e-cig, costruito in vetro o altri materiali più resistenti. In base al modello ne contiene di più o di meno, solitamente dai 1 ai 5 ml;
  • Resistenza: parte fondamentale, ha il compito di vaporizzare, ovvero di trasformare in vapore il liquido da “svapare”. E’ costituita dalla resistenza elettrica e al suo interno vi è del cotone. Questa componente può essere chiamata anche “testina” o “coil”;
  • Base: il suo unico compito è quello di collegare la resistenza alla batteria. In alcuni modelli più grandi presenta delle prese d’aria per evitare il surriscaldamento;
  • Batteria: ovviamente la batteria ha il compito di dare energia alla resistenza per vaporizzare il liquido. Come per il serbatoio, può essere più o meno grande.

Il modello definito box mod, presenta le stesse componenti di una e-cig classica, l’unica differenza è che, oltre ad avere una serbatoio ed una batteria più grande, consente di raggiungere una potenza maggiore, la quale può anche essere regolata. Solitamente presenta un piccolo display per monitorare dati differenti: temperatura, wattaggio e tcr.

Vapore freddo e vapore caldo: quale è la differenza?

La differenza tra vapore freddo e vapore caldo è molto semplice. La differenza sta nell’esperienza di utilizzo differente che si ottiene.

  • Vapore caldo: è ideale per chi vuole smettere di fumare senza rinunciare di colpo alla sensazione che da la sigaretta tradizionale quando si inspira. In poche parole, simula la sensazione tipica della combustione senza però replicare anche i danni dovuti da essa;
  • Vapore freddo: è ideale per chi si vuole godore il sapore degli aromi, solitamente utilizzato da chi ha già completamente smesso di fumare. La giusta accoppiata al vapore freddo è sicuramente un liquido aromatizzato senza nicotina.

Commenta per richiedere qualsiasi informazione

      Lascia un commento

      Guide agli Acquisti